PROJECTS

Progetto Phoenicea research

Fondazione in partecipazione

 

 

 

L'idea

Questo progetto nasce con l'intento di promuovere l'aggregazione di tutte quelle componenti rappresentate da privati cittadini, ma anche Università, Strutture di Ricerca, Amministrazioni Pubbliche, Società Partecipate, Imprese Private e Investitori Istituzionali che vogliamo approfondire e sviluppare i temi della sostenibilità sociale, ambientale ed economica operando attraverso logiche di rete. L'idea fondante è la costituzione di una Fondazione in Partecipazione che abbia come scopo statutario il sostegno, l'organizzazione e lo sviluppo delle attività di ricerca, studio, divulgazione e valorizzazione di tutte le tematiche che possano contribuire al raggiungimento di uno sviluppo durevole operato attraverso politiche attive di tutela e valorizzazione.

 

 

Obiettivi

  • Promuovere e attuare attività di ricerca con particolare attenzione allo sviluppo di studi interdisciplinari in grado di mettere in relazione competenze scientifiche, umanistiche ed economiche

  • Promuovere e sostenere ricerche in ambito archeologico, geologico, sedimentologico, biologico, ecologico e naturalistico

  • Divulgare i risultati ottenuti

  • Sperimentare e promuovere modalità di fruizione consapevole dei beni ambientali e culturali, ponendo particolare attenzione all’inclusione di soggetti svantaggiati e portatori di handicap

  • Valorizzare le peculiarità del territorio della Regione Autonoma della Sardegna in un’ottica di diversificazione dell’offerta, ad oggi quasi esclusivamente balneare, e di allungamento della stagione turistica

 

 

Scopi perseguiti

Per raggiungere gli obiettivi prefissati la Fondazione si farà carico di porre in atto e sostenere ogni e qualsiasi attività di ricerca, studio, divulgazione e valorizzazione in ambiti scientifici diversi con particolare attenzione allo sviluppo e al sostegno delle ricerche in ambito archeologico, geologico, sedimentologico, biologico, ecologico e naturalistico. La Fondazione porrà in essere e sosterrà tutte quelle attività di divulgazione e valorizzazione del patrimonio storico, geologico e naturalistico oggetto di studio con una attenzione particolare alla trasformazione dei risultati ottenuti in termini di conoscenza verso obiettivi di valorizzazione e promozione di uno sviluppo economico e sociale durevole.

 

 

Attività

Per questi scopi la Fondazione in Partecipazione si attiverà nella ricerca di capitali e finanziamenti finalizzati agli obiettivi perseguiti, nella creazione di progetti di ricerca, nella creazione di progetti di valorizzazione, nella creazione di progetti di divulgazione, nella formazione in ambito scientifico e tecnico con collaborazioni con Università e Centri di Ricerca, nella creazione di sinergie e accordi con partner attuando strategie di rete. Ai soli fini di indicare sommariamente le principali attività, la Fondazione si occuperà di:

  • promuovere la raccolta dei fondi e finanziamenti necessari per le attività di ricerca in ambito archeologico, naturalistico, biologico, geologico, ecologico, architettonico, ingegneristico, informatico, statistico, economico;

  • progettare campagne di ricerca; organizzare e condurre tali campagne;

  • sostenere le analisi dei dati; pubblicare i risultati delle ricerche e dei risultati raggiunti;

  • rielaborazione dei dati ai fini statistici;

  • progettazioni di azioni di sviluppo dei servizi turistici e ricettivi a corredo di politiche che coniughino turismo e valorizzazione dei territori;

  • creare percorsi di formazione altamente qualificata in ambito archeologico, naturalistico, biologico, geologico, ecologico, architettonico, ingegneristico, informatico, statistico anche attraverso l'organizzazione di corsi attinenti e pertinenti alle attività principali, che a titolo esemplificativo si citano: corsi subacquei, corsi informatici, corsi di biologia marina, corsi di ecologia, corsi sulla gestione e riciclaggio dei rifiuti, corsi di fotografia e post produzione, corsi di videoripresa e post produzione, corsi di formazione per guide turistiche e ambientali, corsi di formazione per istruttori e guide subacquee, corsi di formazione per istruttori e guide snorkeling, corsi di web editing, …..

 

 

Perché una Fondazione in Partecipazione?

La Fondazione in Partecipazione nasce, come mezzo operativo, dal riscontro dell’insufficienza dello schema giuridico della fondazione tradizionale disciplinato dal codice civile, trattandosi di una tipologia di fondazione non più istituita da un singolo soggetto, ma da una pluralità di soggetti che condividono le stesse finalità. La figura trova la sua legittimazione nel riferimento alle “altre associazioni di carattere privato” previste dall’abrogato articolo 12 del codice civile, recepito dall’articolo 1 del Decreto del Presidente della Repubblica n° 361 del 10 febbraio 2000. La Fondazione di Partecipazione è una figura giuridica atipica, di natura dottrinaria, che racchiude in se alcuni degli elementi propri della fondazione, combinati con alcune peculiarità dell’associazione e realizza un nuovo modello di organizzazione sociale distinto dalle figure tipizzate dal codice civile. Ha in comune con la fondazione tradizionale lo scopo non lucrativo ed il patrimonio destinato al raggiungimento di un obiettivo predefinito ed invariabile che viene fissato nell’atto costitutivo. Si distingue dalla fondazione tradizionale in quanto, nella fondazione di partecipazione, il fondatore partecipa attivamente alla vita della fondazione. Tale ultima caratteristica avvicina la fondazione di partecipazione all’associazione ma, allo stesso tempo, se ne distingue in quanto, a differenza dell’associazione, è possibile diversificare il peso decisionale dei partecipanti. Ulteriore differenza, inoltre, è l’immutabilità dello scopo nella Fondazione in Partecipazione, diversamente da quanto previsto nelle associazioni. Il modulo organizzativo della fondazione di partecipazione permette la presenza contemporanea di enti pubblici quali le regioni, le province o i comuni e di soggetti del mondo privato. La Fondazione in Partecipazione, intesa come modello organizzativo, è in grado di fondere in maniera ponderata le esigenze di supervisione e controllo degli enti pubblici locali e le necessità di efficienza, efficacia ed economicità della gestione sociale. La Fondazione in Partecipazione costituisce, perciò, un’accettabile sintesi organizzativa nella quale possono trovare posto gli enti pubblici, le società e le organizzazioni con scopi non lucrativi.

Elementi costitutivi della fondazione di partecipazione.

Due sono gli elementi costitutivi della fondazione di partecipazione:

l’elemento patrimoniale,

l’elemento personale.

L’elemento patrimoniale è basilare, esso ha la caratteristica di essere a struttura aperta ed a formazione progressiva e si distingue tra fondo di dotazione (inteso come una riserva intangibile) e fondo di gestione (inteso come il patrimonio utilizzabile nella complessa attività di gestione).

Il fondo di dotazione è rappresentato dai conferimenti in denaro, in beni mobili o immobili e dalle utilità impiegabili per il perseguimento degli scopi sociali fornite dai fondatori, dai promotori o dai partecipanti e dagli aderenti. Esso deve essere impiegato per il raggiungimento dello scopo della fondazione.

Il fondo di gestione, usato per garantire l’ordinaria attività, è composto:

- dalle rendite e dai proventi derivanti dal patrimonio e dalle attività della fondazione,

- dalle donazioni o disposizioni testamentarie che non siano espressamente destinate al fondo di dotazione,

- da eventuali altri contributi attribuiti dallo Stato, dagli enti locali o da altri enti pubblici,

- dai contributi volontari dei fondatori promotori, dei nuovi fondatori, degli aderenti e dei sostenitori,

- dai ricavi delle attività istituzionali, accessorie, strumentali e connesse.

Una ulteriore differenza fra fondazione tradizionale e fondazione di partecipazione è data dalla condizione che, mentre nella prima il patrimonio è autonomo ed intangibile rispetto alla figura del fondatore, nella seconda figura predomina l’aspetto gestionale. Infatti, il rapporto fra fondatori e fondazione non viene mai spezzato ed essi partecipano attivamente alla vita sociale.

Secondo la dottrina prevalente i soggetti che fanno parte della fondazione di partecipazione si possono classificare nelle seguenti categorie:

- fondatori promotori, ossia quei soggetti che si riuniscono e mediante la stipulazione dell’atto costitutivo creano la fondazione di partecipazione e la dotano dei mezzi necessari per raggiungere i propri obiettivi,

1) nuovi fondatori (o partecipanti fondatori) rappresentati da soggetti che vengono ammessi poi, in forza di una specifica previsione contenuta nello statuto. Possono assumere tale veste le persone fisiche o giuridiche, pubbliche o private, e gli enti che contribuiscano al fondo di dotazione ed al fondo di gestione, mediante un contributo pluriennale in denaro o in natura,

2) aderenti (o partecipanti) rappresentati da persone fisiche o giuridiche che, condividendo le finalità e gli scopi della fondazione di partecipazione, contribuiscono operativamente alla vita della medesima mediante contributi in denaro corrisposti una tantum o a cadenze periodiche,

3) sostenitori. Appartengono a questa categoria coloro i quali scelgono di sostenere la fondazione di partecipazione attraverso contribuzioni di carattere non finanziario come, per esempio, la prestazione di lavoro volontario o di altre attività di rilievo particolare (ad esempio le prestazioni di natura professionale di particolare rilevanza).

La struttura di tipo aperto permette da un lato una fattiva collaborazione all’interno dello stesso istituto di soggetti pubblici e privati e dall’altro l’aggregarsi di privati cittadini che diventano soggetti attivi della fondazione. Il modello giuridico in esame, nato nella prassi come modello innovativo capace di realizzare molteplici finalità, non coincidendo né con l’associazione né con la fondazione, della quale ne segue, ove possibile, la disciplina (secondo l’orientamento maggioritario della dottrina e della giurisprudenza), si presta per questo motivo a divenire uno strumento utile in mano agli enti pubblici per realizzare interessi della collettività (attività sociali o di assistenza agli anziani ed alle persone con disagio, attività culturali, attività di ricerca scientifica, iniziative tese a facilitare lo sviluppo economico di zone disagiate).

(da http://www.leggioggi.it/2014/09/11/fondazione-partecipazione)